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Questo è un momento cruciale, un momento paragonabile, almeno dal punto di vista emozionale, a quello risalente ad un lustro fà... e così, sulla coda grigia di questo ottobre, nella mia vita si sta aprendo un nuovo corso.
E' un po' come quando ci si lascia dopo essere stati insieme per tanto tempo... dopo la fatidica decisione di non avere più nulla da spartire con l'ormai ex compagna di vita, complicità e sesso, ecco che sopraggiunge un senso di pregnante vuoto che però inevitabilmente lascia più tempo al pensiero, liberando la mente e permettendole di aprirsi cogliendo sfumature impossibili da carpire nell'ovatta del periodo appena concluso.
Beh, ora non posso dire di stare bene ma sto meglio, sono più sereno.
Dopo svariati mesi di studi e ricerche...
ho capito che una giovane donna guarda in un ragazzo prettamente l'aspetto fisico quindi non credete quando dicono che quello che conta è il carattere, il modo di porsi, la simpatia ecc ecc... tutte palle. Pure la storiella che se un tipo ha i soldi e la macchina lussuosa può permettersi di farsi tutte le donne che vuole... è falsa. La maggior parte delle ragazze, al contrario dei ragazzi che si sanno ancora accontentare, vogliono scoparsi solo i belli e se sono squattrinati chissenefrega. Ormai viviamo nell'era dell'essere per apparire, se sei un bravo e semplice ragazzo sei assolutamente tagliato fuori. In conclusione, le cose che contano sono le seguenti: 1- aspetto fisico 2 - soldi (ma non sono strettamente indispensabili) e solo in ultima posizione il carattere. Ma attenzione, se vi manca il primo punto siete già praticamente fottuti a meno che non abbiate il culo di trovare l'eccezione che conferma la regola. Qualcuna mi smentisca... 
Eh si... dopo ben quattro anni di lontananza dai microfoni di Primaradio... ho ricominciato la scorsa notte... e che notte! La mia musica dance anni '90 (ho esordito con Everytime you touch me di Moby
), tantissimi vecchi ascoltatori ma anche nuovi, i miei cari jingles, il mio solito programma a contenuti zero ma veloce e genuino! Non c'era più tempo da perdere, Marcolino è tornato più carico che mai!! Per ora mi trovate tutti i giovedì a partire dalla mezzanotte ma sono quasi sicuro di collezionarmi una nottata in più durante la settimana. 
Per info: primaradio.it
In questa coda d'estate, anche se a dire il vero fa caldo come a luglio, rieccomi in questo posticino virtuale... E' stata un'estate davvero stracolma di lavoro ma anche ricca di soddisfazioni! Vacanze saltate a causa dei continui impegni professionali... ma assolutamente piacevoli: ho passato l'intera stagione estiva in uno dei locali più prestigiosi del nord Italia! (faccio il dj per chi non lo sapesse...
). A dire il vero ero abbastanza fermo sulla mia decisione di smettere con le serate una volta terminata la stagione estiva ma alla fine ho ceduto ad una proposta che non potevo rifiutare: da quì in avantisempre nello stesso locale, suonare tutti i martedì sera... il che è una ficata senza senso visto che alle 2, massimo 2:30 si spegne e si va a nanna!!
e quindi orari meno stressanti e pubblico diverso... e mi han proposto pure l'aperitivo della domenica ma due serate alla settimana mi sembrano troppe... dal momento che ero ad un millimetro di distanza dal voler smettere definitivamente.
Cambiando discorso, sono davvero strafelice di aver rivisto l'altra sera alla Collina (e chi è di Asti mi capisce
) Yoyo e Lù e di aver ricordato lo splendido periodo in cui la notte si girava perlopiù a casa dello Yoyo insieme anche a Gianni_Dee che nel frattempo se Dio vuole dovrebbe essere riuscito ad entrare nei Vigili del Fuoco! E come dice Yoyo, ogni cosa ha il suo tempo... infatti ci si domandava come anche solo 5 anni fa avessimo la forza di dormire 3 o 4 ore per notte ed essere poi lo stesso reattivi al lavoro... ora avrei dei problemi! 
Stasera inizia il weekend... Collina con i soliti grandi amici Mimmo e Ramp (siamo lo zoccolo duro... ma se capitano pure un paio di zoccole meglio!
)... penso seratina tranquilla, una coca, quattro chiacchiere e poi Ramp ci deve raccontare com'è andata ieri al mare con A...
Ciao cari!!!!
Ogni tanto mi capita di pensare se sia il caso o meno di calare il sipario su questo blog; certo che ne ha viste davvero tante dopo 4 anni e mezzo di vita, basti pensare che ad oggi Splinder conta un numero di blogs estremamente corposo: quasi 350.000 mentre quando ci entrai per la prima volta ammontavano a nemmeno 30.000. Ma alla fine forse è giusto non porre fine a questo fiume di parole (ora torrentino in verità) per il semplice fatto che è un modo per immagazzinare ricordi e sensazioni e, che ci crediate o no, mi scappa sempre qualche lacrima quando mi vado a rileggere mie pagine lontane o di amici bloggers. Con questo non voglio che andiate a leggere dall'inizio tutto il blog ma chi vorrà o chi già mi conosce, potrà constatare un certo calo di umore in me; ecco, il blog è anche un termometro di vita, e non sempre si può star bene. Permettetemi per finire un po' di orgoglio da condividere insieme a cari amici, Yoyo in primis: il fatto di aver sdoganato nella mia città questo modo di comunicare, di aver saputo creare per un certo periodo una sorta di community in cui virtualmente ci si trovava per leggersi e scambiare commenti... ma questa è ormai preistoria se ci basiamo sull'avanzare schizofrenico di tutto ciò che è Rete. E' tardissimo, notte cari!
Quando la radio era ancora il mezzo di diffusione assoluto per la musica; quando lo spirito di chi faceva radio era ancora da pionieri dell'etere; quando non si rincorrevano i contenuti ma si era assolutamente naturali e spontanei; quando chi voleva ascoltare musica o spendeva centinaia di migliaia di lire per acquistarla o ascoltava la radio... altre alternative non esistevano; quando le classifiche erano il piatto forte del palinsesto... Bene, quelli erano i veri momenti d'oro della radiofonia e mi dispiace davvero tanto per chi non ha potuto viverli.
Questa mattina non mi volevo svegliare... complice un sogno bellissimo che non ne voleva sapere di sfumare. Ho parlato dei miei sogni ricorrenti qualche post più in giù ma questo... questo riguarda una persona che racchiude in sè tutte le qualità che rappresentano la mia ragazza ideale. Trattasi di una fanciulla che tra l'altro vedo pochissimo se non nei mesi estivi visto che praticamente vado a lavorare a "casa" sua. E quando cerco di convincermi che non c'è trippa per gatti, che è già impegnata, che è troppo per me, che probabilmente da parte sua non c'è nemmeno un pizzico di interesse... ecco che come un fantasma incomincia ad aleggiare nella mia stanza appropriandosi del mio sonno. Ci sono abituato... ma la sensazione che si prova dopo sogni del genere è sempre molto triste.
Vorrei proporvi parte di un articolo apparso su Newslinet.it. Riguarda un'iniziativa senza precedenti che ha avuto luogo a Berlino nei primi nove giorni del 2008.
Mille microemittenti FM nei cieli di Berlino
Non è un problema di frequenze ma di sensibilità politica. Per stimolarla, gli attivisti radiofonici di mikro.FM promuovono per nove giorni nell’etere berlinese una maratona di trasmissioni FM a bassissima potenza.
Lo scopo è ottenere dai regolatori della regione brandburghese una frequenza aperta alle esperienze radiofoniche comunitarie, libere e non commerciali. Per questa particolare forma di attivismo definito "non illegale" ma neppure esplicitamente autorizzato, mikro.FM accenderà dei veri e propri Hot Spot in FM, utilizzando minuscoli trasmettitori da 0,15 watt realizzati con pochi euro (i kit sono realizzati dalla berlinese Piradio. Raggio di copertura previsto, appena
Le radio comunitarie non sono concorrenti delle emittenti commerciali ma intermediatrici culturali e messaggere di nuove idee.
In Germania qualcosa si sta muovendo... perchè lo Stato Italiano non riconosce una volta per tutte le cosiddette radio di strada o radiostreet (microemittenti radiofoniche a corto raggio, per chi non lo sapesse)? Potrebbero essere una vera risorsa per il territorio, un coro di voci in più, indipendenti, attente alle esigenze della gente, no-profit, genuine e, diciamolo pure... su frequenze libere, data la bassa potenza di emissione, non darebbero assolutamente fastidio ad altri legittimamente operanti in FM.
Staremo a vedere... 
"Il nemico più scaltro non è colui che ti porta via tutto, ma colui che lentamente ti abitua a non avere più nulla".
Beowulf, eroe epico
Ecco uno scorcio innevato del centro storico di Asti direttamente dalla mia finestra! Certo che un'atmosfera di questo genere era più indicata il giorno di Natale... meglio tardi che mai. Tra l'altro nella disgrazia mi va comunque di culo visto che sono influenzato e non mi posso muovere di casa... almeno evito i classici disagi cittadini da neve! E ora... termometro, plaid, borsa dell'acqua calda e nanna!

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